Cosa c’è dopo il successo?
Giovedì 17 maggio 2012 a Tel Aviv, Patrizio Paoletti tiene un incontro esclusivo per un gruppo ristretto di leader. Dopo 20 anni di ricerca ed esperienza nel campo della “comunicazione relazionale”, Patrizio Paoletti è oggi tra i massimi docenti e formatori di fama internazionale. Creatore de “La Pedagogia per il Terzo Millennio”, incontra ogni anno più di 100.000 persone.
Due le testimonianze importanti. La prima di Itzik Oren, presidente e fondatore di Shilav. “Incontrai Patrizio Paoletti 10 anni fa ad un seminario di tre giorni in Italia, e da allora l’ho rivisto diverse volte in occasione di meeting in Israele. Posso testimoniare che ogni incontro con lui è stato un’esperienza che ha influenzato la mia vita verso una corretta comprensione e verso la concentrazione sulle mie azioni e sulla qualità della vita in generale. Consiglio vivamente questo seminario a chiunque voglia vivere con passione e comprensione, in quanto questo incontro contribuisce al piacere di fare e ad avere successo nella vita”.
La seconda testimonianza è dell’avvocato Gilead Sher. “Paoletti è un ricercatore multidisciplinare. Egli associa nella sua vita e nella sua leadership, la visione e l’azione. La sua vasta conoscenza e il suo modo di pensare, diffondono profondi contenuti nella vita di molte persone, che fanno riferimento alla curiosità e alle sfide che egli mostra per se stesso e per gli altri … L’incontro con lui ci libera da verità fisse, apre nuovi orizzonti di azione e stimola le capacità inattive e di pensiero”.
Do you speak…?
Da Aristotele in poi l’uomo è sempre stato considerato un animale sociale e, pertanto, il comunicare è una delle principali e basilari attività insite nella natura umana. D’altronde l’intera stessa vita è comunicazione, ogni nostra azione, ogni minimo gesto contiene in sé un enorme potenziale comunicativo. E allora per non sentirsi incompresi e per non creare malintesi in famiglia, sul luogo di lavoro e tra amici, l’unica via possibile è quella di una buona comunicazione, efficace, sensibile e che susciti emozioni, stimoli un coinvolgimento.
Una comunicazione efficace è quella che raggiunge lo scopo, ovvero la creazione di una relazione a due, l’io diverso da te che diventa noi, e trova nell’interlocutore ascolto e disponibilità. Una comunicazione efficace e sostenibile è quella che pone attenzione alla scelta del lessico, ai toni, alla gestualità sviluppando così una sensibile attenzione all’interazione e cogliendo allo stesso tempo tutte le micro modificazioni del volto.
Saremo certi di aver utilizzato tutti gli strumenti offerti dalla comunicazione efficace solo quando insieme a parole e linguaggio avremo trasferito l’intera dimensione globale dell’esperienza che chiamiamo il nostro vissuto.
Sviluppo & Comunicazione
È in arrivo il Corso Manageriale
Sviluppo & Comunicazione
A Milano, dal 17 al 18 Maggio 2012, e a Roma, dal 12 al 13 Giugno, partecipa al corso manageriale “Sviluppo & Comunicazione”. Condotto direttamente dai formatori qualificati di Patrizio Paoletti, studiato per offrirti strumenti teorico-pratici per implementare le tue capacità gestionali e organizzative.
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Il cambiamento: una strada verso lo sviluppo
Siamo davvero soddisfatti di ciò che siamo e di ciò facciamo o sentiamo il bisogno di cambiare? Quando il cambiamento ci sembra una possibile, o forse l’unica, strada da percorrere, non resta che domandare a noi stessi quali sono stati, sino ad ora, i nostri successi e in generale quali sono le nostre forze, i nostri valori e le nostre speranze. Tutto ciò che c’è di positivo potrà essere incanalato in un percorso di scoperta. Una scoperta di noi stessi che sarà alla base di ogni futuro e possibile sviluppo.
Desiderare di cambiare e intraprendere una nuova strada. Individuare un punto di partenza e un punto di arrivo per ogni tipo di sviluppo – sia esso biologico, economico, organizzativo, spirituale, personale – per poi analizzare i due diversi momenti ed essere in grado di misurare l’avvenuto cambiamento e la sua entità.
Lo sviluppo, primo tra tutti quello personale, è inteso come strumento per migliorare la conoscenza e consapevolezza di sé, per scoprire i punti di forza, soddisfare le proprie aspirazioni, migliorare il proprio stile di vita e perché no per apprendere il vero significato di “felicità”.
“A volte la felicità è una benedizione, ma generalmente è una conquista”, dice Paulo Cohelo.
E allora perché non intraprendere un “percorso di conquista” verso la felicità?
Il nostro cervello: uno stratega contro la noia
Come fa il nostro cervello a non staccare la spina durante una noiosa riunione o una pesante conversazione? A questa domanda ha dato una risposta il dottor Bo Yao dell’istituto di Neuroscienze dell’Università di Glasgow. I suoi studi sull’attenzione hanno dimostrato che il nostro cervello rimane attivo, anche dinanzi a una conversazione poco interessante, in quanto ha la capacità di doppiare la “voce originale” con una sorta di “voce interiore”. Le parole ascoltate, vengono ripetute nella nostra mente e diventano, in un certo senso, parole pensate.
dottor Bo Yao è giunto a questa conclusione dopo aver sottoposto 18 studenti dell’istituto a una risonanza magnetica celebrale, facendo ascoltare loro dei discorsi noiosi ed altri più vivaci. Dai risultati è emerso che la corteccia uditiva è più attiva nei passaggi noiosi. Questa sarebbe la prova dell’esistenza della “voce interiore”, una voce che doppia quella realmente ascoltata. Niente di più che una strategia del nostro cervello per non annoiarsi!










